IPA, Stout, Weiss, Pils: cosa vogliono dire davvero

Quattro parole che vedi su ogni spina e che quasi nessuno spiega. In due minuti sai cosa stai ordinando.

Davanti a nove spine ci sono nove nomi e nessuna spiegazione. Ecco cosa vogliono dire, senza giri di parole.

IPA

India Pale Ale. Molto luppolo, quindi amara e profumata — agrumi, resina, a volte frutta tropicale. La Session IPA è la stessa idea con meno alcol (4-5%), da bere a lungo. La Double IPA è il contrario: più luppolo e più alcol, anche 8%.

Stout

Scura, fatta con malti tostati. Sa di caffè e cacao, e nonostante il colore è spesso leggera: la Guinness sta sotto il 4,5%. Il colore non dice niente sulla forza.

Weiss

Birra di frumento, tedesca. Torbida, con note di banana e chiodo di garofano che vengono dal lievito, non da aromi aggiunti. Fresca e dissetante.

Pils

Chiara, secca, pulita, leggermente amara. È lo stile più diffuso al mondo e anche il più difficile: non ha niente dietro cui nascondersi.

E le altre che trovi da noi

  • Porter — cugina della Stout, un po’ più dolce e tostata
  • Scotch Ale — scozzese, molto maltata, dolce e alcolica
  • Strong Lager — chiara ma alcolica
  • Hell — la lager tedesca chiara, morbida e pulita

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Se poi ti viene voglia di provarlo di persona: siamo in Via Madonna della Camera 14, tutti i giorni 18:00–02:00. Puoi guardare il menu o prenotare un tavolo.